LPG Endermologie, una tecnica sempre valida

In campo estetico le apparecchiature che nel tempo hanno dato migliori risultati sono quelle che “imitano” il massaggio manuale, ne amplificano gli effetti benefici e mantengono i risultati nel tempo. Sono la Pressoterapia e l‘LPG Endermologie.Oggi voglio parlare della tecnica LPG perche è la più complessa e richiede una perfetta preparazione da parte dell’operatore per dare i risultati che promette senza controindicazioni, poichè si tratta di un massaggio connettivale che anche manualmente va fatto con attenzione. Questa apparecchiatura esiste da trent’anni ed è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Ha migliorato e perfezionato nel tempo tecnologia e sperimentazione fino ad arrivare al manipolo Cellu M6 Keymodule dotato di due rulli motorizzati indipendenti uno dall’altro associati ad una camera di aspirazione. I rulli possono convergere, divergere o ruotare con velocità regolabili. Questa tecnica permette di eseguire le nuove manovre codificate con il nome Lipomassage, per lavorare in profondità sui depositi adiposi, sui fibroblasti del tessuto connettivo (quelli responsabili della pelle cosiddetta pelle a materasso) che vengono stimolati a produrre nuove cellule più elastiche, sull’eliminazione dei liquidi stagnanti e pieni di residui lipidici attraverso movimenti drenanti nelle zone di scarico.images LPG Continua a leggere

LINFODRENAGGIO VODDER: davvero combatte la cellulite?

Un certo giorno, nei primi anni trenta del secolo scorso, il Signor Emil Vodder scoprì che massaggiando dolcemente le ghiandole linfatiche dietro le orecchie e sotto la zona mandibolare di un signore che aveva forte tonsillite con tracheite, queste diminuivano di volume e nello stesso tempo diminuiva il dolore alla gola e alle prime vie respiratorie. Quel giorno cominciarono a cambiare radicalmente tutte le teorie del massaggio, sia terapeutico che estetico perchè si scoprì che la base fondamentale  di ogni trattamento sul corpo doveva perseguire, sempre, un miglior scorrimento della linfa e una più veloce eliminazione della stessa attraverso le vie urinarie. Questo perchè si eliminavano liquidi stagnanti, pieni di tossine e  si permetteva a linfa nuova, ossigenata e piena di sostanze benefiche di nutrire meglio ogni singolo distretto corporeo aumentando anche le difese immunitarie. Come era possibile ottenere questo? Attraverso l’attivazione dei linfonodi sollecitati attraverso una tecnica particolare di massaggio e l’aumento dello scorrimento della linfa incanalata da manualità sapienti e dalla perfetta conoscenza del percorso della circolazione linfatica e venosa. L’applicazione dei principi del linfodrenaggio nei trattamenti estetici, iniziata timidamente con gli anni novanta, diventa sempre più fondamentale per garantire risultati profondamente validi e biologicamente corretti.linfodrenaggio corpo 2 Continua a leggere

i cibi che depurano

Imparare a usare bene alcuni cibi  può essere molto utile per “ripulire” il fegato e tutto l’apparato digerente, primo  e indispensabile passo per detossinare tutto l’organismo, aumentare l’energia, migliorare la pelle e..perchè no?, perdere un po’ di peso.

  • carciofi, cavoli, broccoli, finocchi, spinaci, bietole
  •  cicoria, radicchi, daikon, e tutte le erbe amare, germogli,
  • mela, mirtillo, lampone, kiwi, pera, fragole, melagrana, prugna e tutti gli agrumi
  • yogurt, kefir, lievito di birra fresco,
  • legumi e cereali integrali, patate, ricotta, pesce.

Questi sono  cibi che fanno tirare un sospiro di sollievo al nostro povero fegato che deve districarsi continuamente tra sostanze chimiche, additivi alimentari, cibi infiammanti, alcol, sostanze di scarto di farmaci, fumo  e quant’altro.imagescicoria Continua a leggere

Detossinazione o dieta?

Ad ogni arrivo di primavera imperversano diete dimagranti di tutti i tipi e tutte finalizzate ad un unico scopo: arrivare in forma al famigerato momento della “prova-costume”. Ma tutti gli anni ci ritroviamo di fronte allo stesso problema, quindi vuol dire che durante il resto dell’anno ci l asciamo andare alla grande! E’ sbagliato lasciarsi andare ed è sbagliatissimo fare diete last-minute, velocissime, che servono soltanto a perdere acqua, ci rovinano la faccia e mandano in confusione il nostro metabolismo per cui appena mangiamo normalmente va tutto in grasso.donna depurata

Bisognerebbe invece ricordare che per perdere veramente il grasso occorre tempo e per stabilizzare il peso quando si è perso chili, occorre fare un lungo periodo di mantenimento, altrimenti il risultato si perde con una settimana di alimentazione non controllata e ogni volta sarà più difficile dimagrire di nuovo. Quindi per trovare davvero una buona forma bisogna arrivare ad un’alimentazione ben equilibrata, adatta alle caratteristiche della persona e il più possibile facile da mantenere tutto l’anno e non per il mesetto prima del costume da bagno. Continua a leggere

Rossetti & Gloss: ingredienti INCI

Ecco un breve elenco di ingredienti che puoi trovare nei tuoi lipstick. E’ il risultato di una ricerca su alcuni prodotti  venduti in profumeria, farmacia, grande distribuzione, erboristeria, centri estetici. Ho notato che in alcuni di essi, pubblicizzati e venduti su internet, non sono menzionati tutti gli ingredienti che fanno parte della formula, come i pigmenti, oppure non vengono menzionati elementi non adatti a linee presentate come Naturali o Vegane.  Ci sono anche prodotti che, stando alle indicazioni,  mancano completamente di ingredienti che possano garantire una seria azione antibatterica o fungina. Il solo Tocoferolo non è sufficiente per un prodotto che, una volta aperto,  usiamo per mesi mettendolo sulle labbra. Nel valutare un’etichetta INCI dobbiamo tener presente che non tutto ciò che viene dal chimico è da buttare e non tutto il cosiddetto naturale è da prendere a scatola chiusa. Occorre cercare un’informazione onesta e, obiettivamente,  nel mare di parole sul web non è facile ma dobbiamo fare il possibile per non farci strumentalizzare dai ‘furbetti’ del naturale.images rossetto 2

I prodotti, in ordine alfabetico, per essere facilmente consultabili, sono scritti  con il colore della loro categoria di sicurezza:

ROSSO = negativo ma con riserva (se necessario e se usato in quantità controllate può essere accettato),

**ROSSO = assolutamente NEGATIVO

GIALLO =ACCETTABILE nei quantitativi stabiliti dai protocolli cosmetici,

VERDE = di origine vegetale, BUONO

**VERDE = OTTIMO

AROMA : anima del prodotto, effetto gustativo e olfattivo. Ogni prodotto ha una propria formula che deve prevedere comunque elementi autorizzati  che fanno parte di appositi elenchi, spesso vengono usati additivi alimentari per il gusto e il profumo e di solito questa voce si trova verso la fine dell’etichetta.

**BEHENOXY DIMETHICONE – derivazione da petrolati , viscosizzante, umettante.

BIS-DIGLYCERYL POLYACYLADIPATE-2 estere derivato da glicerina con azione viscosizzante, stabilizzante. Considerato sicuro

*BUTYLENE GLYCOL – umettante, solvente

**CERA CANDELILLA – estratto dalle foglie della Euphorbia Cerifera è una cera naturale usata nella preparazione di prodotti anidri (senza acqua) come rossetti e stick per dare consistenza. Prodotto naturale e sicuro che sostituisce egregiamente molti derivati da petrolati.candelilla xi

**CERA D’API o CERA ALBA -prodotto delle api che costituisce il favo. Dona corposità ed emollienza. Non gradito ai vegani. 

CERA MICROCRISTALLINA – altro prodotto che serve a dare consistenza ed elasticità. E’ un ingrediente sicuro e non irritante se usato secondo le tabelle europee

**CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE – derivato dalla glicerina, sostituisce gli oli vegetali. E’ molto stabile all’ossidazione e dona un tocco setoso e morbido. E’ un prodotto sicuro ma è bene che sia in piccole dosi e quindi nella parte finale delle etichette perchè tende ad essere un pò occlusivo.

CAPRYLIL GLICOL – umettante, idratante, conservante, antibatterico in associazione con altri prodotti.

peperoncino disegno botanicoCAPSICUM – peperoncino  capsico – volumizzante, attiva la microcircolazione per un effetto rimpolpante

CETHYLDIMETICONE BIS-VINILDIMETHYCONE CROSSPOLHYMER cera siliconica filmogena , emolliente, stabilizzante e resistente all’acqua. E’ considerato un ingrediente sicuro per uso cosmetico. 

**COPERNICIA CERIFERA WAX – cera carnauba – fattore di consistenza, emolliente

ETHYLEXYL PALMITATE emolliente e stabile all’ossidazione –  ricavato dall’olio di palma. Evita l’essicazione

HEXYLENE GLYCOL umettante, solvente, evita l’evaporazione e l’essicazione e dona maggiore plasticità. Ingrediente considerato sicuro se utilizzato nelle concentrazioni consentite. E’ bene che sia nella parte bassa dell’etichetta.

*HDI/TRYMETYLOL HEXILLACTONE CROSSPOLIMER – poliuretano che conferisce stendibilità e scorrevolezza.

HYDROGENATED VEGETABLE OIL – complesso di grassi vegetali emolliente, viscosizzante

GLYCERYL CAPRILATE – emulsionante, emolliente, sicuro alle concentrazioni permesse (0,5/1,5%)

OCTYLDODECYL STEAROYLSTEREATE – emolliente vegetale con azione aggregante e legante. 

OKTYLDODECANOL – solvente, emolliente, permette una buona stendibilità. E’ considerato ingrediente sicuro e non irritante

**OLUS OIL – costituito da una miscela di acidi grassi di derivazione vegetale, emolliente viscosizzante  immagine rossetto 5

OZIKERITE -cera solida derivata da oli minerali impiegata come emolliente in sostituzione della cera d’api. 

PARAFFIN – olio minerale ad azione emolliente, non comedogenico.

PENTAERYTHRITYL TETRAISOSTERE – estere ramificato inodore, polare di alta qualità, lucidante, brillantante per lipstick e lipgloss.

PHENOXYETHANOL – conservante con attività antibatterica a largo spettro, attivo contro lieviti, muffe, gram+ e gram-. E’ considerato un ingrediente sicuro se usato nelle concentrazioni consentite. E’ bene che si trovi nella parte bassa delle etichette.

POLIBUTENE – polimero appartenente alla classe delle isoparaffine. E’ un sostituto degli oli minerali. Dona un tocco setoso, morbido, non untuoso, idratante ed è stabile all’ossidazione. Specifico anche per i capelli.

POLYETHYLENE (PE)POLIPROPYLENE (PP)POLYETHILENE TEREPHTALATE (PET)POLYMETHYL METACRYLATE (PMMA) –POLYSTYRENE (PS) – si tratta di materie plastiche micronizzate che danno una sensazione vellutata al prodotto. Sono da usare con moderazione e attenzione per evitare il danno all’ambiente.

POLYGLICERYL-3DIISOSTEREATE emulosionante con azione emolliente.

Ppg-26 DIMER DILINOLEATE COPOLYMER – poliestere di derivazione minerale e vegetale che ha un’azione sostantivante, umettante, filmogena. E’ un elemento considerato sicuro. 

**PRUNUS AMYGDALUS DULCIS OIL  – olio  di mandorle dolci emolliente, umettantemandorle-olio-pelle

**SESAMUM INDICUM OIL – emolliente, umettante

**SILICA – derivato dal Silicio è un modificatore reologico, texturizzante, con effetto setoso e ‘matte’.

SILICA DIMETHYL SILICATE – silice di origine minerale usato per gelificare e stabilizzare. Sostituisce validamente i siliconi. 

SYNTHETHIC BEESWAX – c’era d’api sintetica derivata da acidi grassi naturali e alcoli grassi di sintesi. E’ un fattore di consistenza e scorrevolezza, morbidezza per rossetti e mascara. Insolubile in acqua, malleabile, gelificante, filmogeno molto usato anche nei solari dove è compatibile con i filtri miner ali. Considerato sicuro e certamente gradito ai vegano.

**SIMMONDSIA CHINENSIS OIL – olio, o meglio cera di Jojoba -ricco di vitamina E, antiossidante, umettante, agisce anche contro l’irrancidimentojojoba

SODIUM HYALURONATE – cioè l’indispensabile, prezioso acido jaluronico che rappresenta il miglior idratante in cosmetica, di derivazione dermatologicamente sicura.

 

**SORBIC ACID – acido sorbico, preservante antibatterico, antifungino.

**THEOBROMA CACAO BUTTER – burro di cacao, emolliente, idratante, effetto vellutantealbero del cacao

**TOCOPHERYL ACETATE – ovvero derivato di vitamina E, antiossidante sicuro e naturale che deve essere prresente in ogni prodotto cosmetico e che è bene che si trovi nella parte alta delle etichette.

TALCO – sale inorganico derivato dal magnesio, polvere insolubile nell’acqua che assorbe l’umidità, ha proprietà lubrificanti e migliora la sensorialità e la stendibilità. E’ considerato un ingrediente sicuro. Sull’uso del talco in cosmetica si leggono le notizie più disparate ma la presenza di piccole quantità in uno stick sembra non avere nula

PIGMENTI

**MICA – minerale facilmente sfaldabile che, ridotto in polvere, dona l’effetto perlescente e opacizzante ai –  prodotti di make up

**TIN OXIDE (ITO)  ossido di indio-stagno – viscosizzante opacizzante

**CI 77891 – pigmento da minerale inorganico usato come base coprente, agente uniformante, sbiancante, coprente. Viene utilizzato in moltissimi cosmetici, nella costruzione dei colori e anche come schermo fisico nei solari poichè la maggiore dimensione delle sue particelle ha un effetto più coprente e protettivo contro i raggi ultravioletti

**CI 77491 – ossido di ferro – pigmento rosso

**CI 77492 ossido di ferro – pigmento giallo

**CI 77499ossido di ferro nero

**CI 77891 – colorante minerale

CI 77163ossido di bismuto – ingrediente da usare con cautela date le riserve che ci sono circa il bismuto.

CI 15850colorante di sintesi autorizzato come pigmento rosso

CI 42090 – colorante di sintesi autorizzato – pigmento blu

CI 19140 – colore di sintesi autorizzato – pigmento giallo 5

CI 45410 – colorante di sintesi autorizzato  – pigmento ciano

CI 75470 carmine  – colorante di origine animale  – si ottiene da un insetto detto Cocciniglia del carminio (Dactilopius coccus) e viene usato anche negli alimenti con la sigla E 120. Dona un bel colore rosso ed è sicuramente un prodotto non di sintesi  ma come la mettiamo con il principio cruelty free? I sistemi con cui si ottiene questo bel color carminio non sono proprio da considerarsi incruenti…

CI 19140 – colorante di sintesi tavola rossetti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trucco & Parrucco: ingredienti INCI cap. 1

Mentre facevo la ricerca sugli ingredienti del mascara per la rubrica ‘Provato per voi’, mi ha colpito il grande numero di prodotti che compongono questo cosmetico che sembra così semplice e ho deciso di proseguire per saperne di più.

Woman painted red lips

L’argomento di oggi è il rossetto o lipstick che dir si voglia. Il numero di elementi che lo compongono è enorme: dai 20 ai 30 per la pasta oltre ai coloranti. Sfido chiunque a leggere l’INCI di un lipstick con un elenco così lungo! Sicuramente non basta la lente di ingrandimento. Spesso confondiamo la brochure o il messaggio sulla confezione per l’etichetta. Sbagliatissimo perchè in questi spazi vengono messi in nevidenza gli ingredienti virtuosi come l’acido jaluronico, la cera d’api, il tocoferolo, (vitamina E), il burro di karité o di cacao, ecc., oppure viene scritto quello che non c’è tipo no parabeni, no formaldeide, cruelty free, ecc., ma non vengono menzionati i 20 o più elemeti che compongono lo stick che ci spalmiamo ogni giorno.images rossetto 4

Eppure, se ci pensiamo, quel piccolo stick colorato non si scioglie al sole o al calore, non si secca anche se lo usiamo per mesi e mesi, non diventa rancido, è sempre morbido, setoso, brillante, indelebile, profumato…e chi più ne ha più ne metta. Qualcosa certamente ci vuole oltre la cera d’api e la cera candelilla! Ma dobbiamo sapere che ci sono derivati di petrolati  e composti chimici considerati sicuri, altri da usare in dosaggi precisi e altri che è meglio non trovare.

Comunque, per quanto riguarda i prodotti per abbellirsi, la storia ci insegna che sia uomini che donne si sono spalmati  piombo, mercurio, arsenico e altre amenità del genere che hanno causato gravi malattie compreso la morte.

Oggi, nonostante si sappia quanti rischi si corrono con ingredienti non sicuri, la moda del tatuaggio  diventa sempre più seguita e vediamo intorno a noi lenzuolate di tatuaggi che letteralmente ricoprono aree sempre più vaste del corpo e nessuno si pone domande sulla qualità e l’origine dei pigmenti, ci basta sapere che l’ago è sterile e monouso. Davvero non basta. E’ notizia dell’8 agosto 2015 il sequestro di pigmenti per il Tatoo da parte dei NAS a seguito di un’indagine  che dura da mesi e non è ancora conclusa. Per il momento si sa che nel 18% dei prodotti controllati si sono trovate contaminazioni microbiche e fungine. Ma questo argomento è così importante da meritare una ricerca più approfondita  che mi riprometto di fare.images tatoo neonato

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Per tornare alla storia, la Biacca, pigmento pittorico inorganico costituito da carbonato basico di piombo, era usato dalle donne greche e romane per far bianca la pelle, perchè allora per essere bella e chic era imperativo il biancore! Questo unguento distruggeva letteralmente la pelle e l’accumulo nel corpo portava, tra l’altro, alla pazzia e alla sterilità. Per completare l’opera, i Romani usavano rosso di piombo per dare un bel colore rosato a zigomi e labbra!labbra-antica-roma

Ancora nel 1500 il pallore totale era molto in voga, ne sono esempio i ritratti della regina Elisabetta I, ma il prodotto che usavano, detto maschera di gioventù, era un pò meglio della biacca originale ma era comunque parecchio tossica.images elisabetta I

Le donne giapponesi hanno da sempre avuto il viso del colore della polvere di riso e, per dare maggior risalto a questo biancore, si tingevano i denti di nero con una tintura tossica a base di polvere di ferro.Gheisha-con-denti-neri

Anche i primi prodotti di bellezza creati tra l’ottocento e i primi anni del novecento non scherzavano: il primissimo preparato per annerire e dare volume alle ciglia era a base di catrame e causò diversi casi di cecità e alcuni morti, la prima crema anti-age (anno 1860) conteneva acetato di piombo e, prima di venire proibita, causò gravissimi danni alla salute. Anche un unguento che prometteva di togliere le lentiggini fu messo fuori legge: conteneva il 10-15% di mercurio. Ma dal primo ‘900 al 1940 ( anno in cui fu proibito) fece parecchi danni.viso per crrema antica

Parabeni e nuovi regolamenti

Per capire meglio l’argomento mi sono messa a fare una ricerca e posso assicurare che mi si è aperto un mondo incredibile: parabeni si, parabeni no, parabeni ni…insomma tutto e il contrario di tutto, tante notizie e anche tanta confusione che in questo momento si può risolvere con la legge europea che finalmente mette un punto fermo nel settore ma che deve essere conosciuta maggiormente dai consumatori perchè possano sapere davvero come districarsi nel groviglio delle  notizie.

Cosa sono i parabeni? Sono conservanti che preservano da funghi, muffe e batteri prodotti che facilmente possono irrancidire come cibi (quelli a lunga conservazione), medicinali (soprattutto sciroppi e antibiotici), prodotti cosmetici (creme, shampoo, balsami, dentifrici, saponette, creme solari e depilatorie, deodoranti, bagnoschiuma, detergenti intimi, prodotti per neonati compresi pannolini, ecc.) Qual’è stato il problema? L’aver aumentato enormemente il numero e i quantitativi di parabeni chimici nei prodotti fino a creare patologie come allergie da contatto, disturbi all’apparato digerente e respiratorio, ma anche a livello ormonale. I parabeni hanno la peculiarità di poter ‘mimare’ l’ormone estrogeno innestando quindi una risposta nel corpo umano che può provocare danni nel lungo periodo sia alla donna che all’uomo, poichè i prodotti cosmetici e da toilette sono usati dalla nascita e per tutta la via da tutti e bisogna tener presente che un consumatore adulto utilizza mediamente nove prodotti al giorno per la cura della persona.

Comunque anche la dicitura paraben free , può in certi casi nascondere la presenza di prodotti conservanti più nocivi come il triclosan, il khaton o altre sostanze non ancora ben sperimentate. Mentre la dicitura paraben tested significa che il prodotto è stato verificato in modo sperimentale e che il parabene in esso contenuto è inferiore allo 0,0001%, una bella garanzia.

I parabeni non sono solo chimici, nel regno vegetale troviamo parabeni nei mirtilli, ribes nero, pesche, fragole, carote, cipolle,orzo, cacao…Questo significa che la natura è capace di creare proprie difese e che esistono anche parabeni buoni e naturali. Qualcosa nei cosmetici ci dev’essere per garantirci di non spalmarci concentrati di muffe e batteri!

Disciplina sui Parabeni Legge dell’unione Europea 282 del 26 settembre 2014 – Regolamento n. 10047214

  • PARABENI VIETATIcure-fitoterapiche-contro-i-brufoli
  • Isopropilparabene
  • Isobutilparabene
  • Fenilparabene
  • Benzilparabene
  • Pentilparabene
  • PARABENI IN FASE DI VALUTAZIONE (vietati in Danimarca nei prodotti per bambini sotto i 3 anni)
  • Propilparabene
  • Butilparabene
  • PARABENI SICURI (se utilizzati nelle concentrazioni massime autorizzate)
  • Metilparabene
  • Etilparabene
  • PARABENI SICURIindex rosmarino 2
  • Calcium paraben
  • Sodium paraben
  • Potassium paraben

E’ stato dato agio alle aziende di mettersi in regola e dal 30 luglio 2015  i prodotti cosmetici in vendita non devono più contenere i parabeni proibiti e devono rispettare i dosaggi stabiliti per gli altri. Ci sono molte regole particolari sui parabeni contenuti nei prodotti per neonati che non hanno risciacquo.index lavanda

Quali sono le sostanze naturali che potranno aiutarci a produrre cosmetici sempre più ‘sani’? Estratti di origano, di timo, di rosmarino,di radice di idraste, di semi di pompelmo, di olio di lavanda, questi sono alcuni dei prodotti su cui i cosmetologi, i biologi, i chimici di tutto il mondo  stanno  studiando.Hydrastis-canadensis

 

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