Lifting Naturale

ginnastica-facciale-4Ci sono due domande che mi faccio spesso riguardo alle abitudini estetiche di noi donne occidentali.

La prima è: per quale misterioso motivo ci arrostiamo ogni anno al sole cocente per poi andare in ottobre dal dermatologo a far togliere macchie su viso, mani e décolletè lasciandogli poi assegni molto sostanziosi?

L’altra domanda è: perchè dedichiamo così poco tempo a pulirci la faccia, andiamo a letto quasi truccate e il mattino aggiungiamo trucco nuovo su trucco vecchio creando una bella patina  di smog, sudore, fondo tinta e altre amenità e poi corriamo  disperate a comprare di tutto e di più nella vana speranza di toglierci grigiore, secchezza e pori dilatati? Di solito questa operazione non dà quei risultati che ci aspettavamo e che il costo prometteva. La risposta è facile: su una pelle “sporca” anche la crema più performante non viene assorbita come dovrebbe. E così ci ritroviamo la pelle opaca, spenta, irritabile e, a volte, anche con fioriture di brufoli. Allora che fare? Punturine? Botulino? Peeling chimici o con il laser?

…e pensare che ci sono sistemi semplici, facili, pochissimo costosi che possono risolvere benissimo i nostri problemi…ma occorrono buona volontà e costanza.

A parte l’importanza della detersione accurata di cui ho già parlato (ma penso che riprenderò l’argomento), un’altra cosa da non dimenticare è la ginnastica per i muscoli del viso che se fatta con costanza può davvero diventareuna forma di lifting naturale.

Un importante fattore di invecchiamento cutaneo è la modificazione della sostanza connettiva che perde volume in seguito alla disidratazione fisiologica. Questo tessuto che contiene importanti riserve di acqua e grasso e lega la pelle ai muscoli e i muscoli alle ossa, assicura elasticità e turgore, caratteristiche che purtroppo si perdono  con il passare del tempo. L’ovale perde  consistenza e fa passare liquidi stagnanti  che, per effetto della forza di gravità, appesantiscono e causano gli antiestetici cedimenti ai lati della bocca, agli zigomi alla linea della mascella e del mento.

esercizi-di-ginnastica-facciale-5I movimenti di ginnastica mirati per ogni zona del viso, rafforzano ed accrescono il volume dei muscoli e favoriscono un miglior sostegno delle mascelle, degli zigomi, del collo, del contorno occhi e labbra. Ma il beneficio della ginnastica non si ferma qui perchè il movimento muscolare smuove i liquidi stagnanti alleggerendo e delineando meglio il contorno, aumenta l’afflusso sanguigno   e questo fa un gran bene  al trofismo della pelle e al tessuto connettivo che aumenta il suo volume e migliora l’ idratazione e l’elasticità

Niente di meglio, quindi, di qualche movimento di ginnastica da fare ogni giorno, quando ci è più comodo e per pochi minuti. Non costa fatica e non costa nulla, forse è proprio per questo che non viene tanto praticata.

Preferiamo il botulino che paralizza a un movimento naturale che rinforza e migliora nel tempo?

Facciamoci un pensierino.

 

Si fa presto a dire “naturale” ma sappiamo di cosa parliamo?

ECO-BIO-COSMESI tema presentato al 35 congresso italiano di Estetica applicata Esthétiworld  –  dalla relazione di Rosalinda Nardi di ICEA Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale

In campo cosmetico non esiste in Italia alcuna chiara definizione normativa per il termine “naturale”. In alcuni Paesi come Germania e Francia viene prestata attenzione alle comunicazioni pubblicitarie ingannevoli con meccanismi di intervento legale a tutela dei consumatori. Per quanto riguarda il prodotto “biologico”, invece, esistono ampi regolamenti a livello internazionale che tutelano il settore alimentare ed includono moltissimi ingredienti usati anche in cosmetica, come gli oli vegetali. Quindi parlare di prodotto “naturale” o “biologico” per definire un prodotto cosmetico non è corretto tranne in Francia dove le indicazioni standard di produzione privata devono essere autorizzate dallo Stato. In quel caso,”biologico” significa prodotto secondo lo standard approvato ( per la Francia Eco-cert e Qualité France in particolare).

E’ quindi necessario fare ordine a livello internazionale in un settore come la cosmesi dove la pubblicità ingannevole la fa da padrona in modo troppo pesante.

Nasce così l’ECO-BIO-COSMESI, cortificazione volontaria del prodotto che alcune aziende decidono di applicare. Su che cosa si basa questa certificazione?

-rispetto della lista delle sostanze ammesse;

-ingredienti naturali da agricoltura biologica certificata;

-senza materie prime discutibili dal punto di vista biologico, sia tra gli ingredienti del prodotto che nell’imballaggio;

-senza impiego di OGM;

-senza l’uso di  radiazioni ionizzanti;

-rispetto delle norme di salvaguardia per l’ambiente;

-un lungo elenco di materie prime da non utilizzare come tensioattivi, solubilizzanti ed emulsionanti notoriamente aggressivi e poco dermocompatibili;

-prodotti di derivazione animale non consentiti nonchè prodotti di origine sintetica come siliconi, coloranti (formaldeide e suoi derivati), petrolati, parabeni e via elencando.

Nel mercato globale che propone di tutto e di più, occorre assolutamente saper valutare ciò che ci viene offerto ed è essenziale quindi avere serie certificazioni e saperne fare uso. Come abbiamo imparato a scegliere un tipo di pane, un formaggio o un vino, così dobbiamo imparare a scegliere la crema, l’estetista, il parrucchiere, il negozio in base alla qualità dei prodotti che vengono utilizzati o proposti ed alla competenza degli operatori stessi.

Tutto ciò che mettiamo sulla pelle viene in misura diversa assorbito e quindi dobbiamo imparare a scegliere la qualità in ogni sua forma e in ogni campo, non solo quello alimentare, perchè solo così riusciremo a difendere la nostra salute. Ovviamente, finchè non ci saranno norme precise, controlli e regole, è solo il consumatore che può migliorare il mercato diventando più selettivo ed esigente, capace di valutare la qualità leggendo i dati sulle etichette INCI (International Nomenclature Cosmetic Ingredients), che è l’elenco obbligatorio dei componenti del prodotto in misura decrescente, smettendola di farsi abbagliare dal  marketing e rifiutando di acquistare prodotti che non abbiano INCI leggibili e comprensibili..

Aggiungo, come esempio, la riproduzione della brochure di un olio di Argan di distribuzione italiana, prodotto a Marerakesh che rappresenta un messaggio chiaro dell’origine del prodotto certificato da ECO-CERT, BIO, GEOGRAPHIQUE PROTEGE MAROC.  Come questo, esistono oggi moltissimi prodotti onestamente strutturati in tutti i settori della cosmetica: cerchiamoli e facciamo capire al “Marketing”che vogliamo qualità e non slogan.argan brochure 2

 

La bellezza di Charlize Theron

charlize  01 charlize 02 charlize 04…e dopo l’immagine amara di Uma Thurman, quella solare, bellissima di Charlize Theron. E’ una bellezza  ‘assoluta’, arricchita da simpatia, leggerezza, allegria. Un’immagine diversa dai ruoli che ha interpretato, sempre molto drammatici e per i quali si è spesso invecchiata ed imbruttita. Una bella e piacevole sorpresa. Niente pose da diva, niente labbra e seni gonfiati (finalmente un sorriso naturale e un seno elegantemente scarso!!!), niente spacchi vertiginosi e trasparenze imbarazzanti. Una volta tanto non stiamo a farci domande su pezzi di biancheria intima! La cosa strana è che ci sembra un’eccezione quando invece dovrebbe essere la regola.

Ma come siamo messi in Italia con questa massa di veline, velini, comparse, comprimari da avanspettacolo? Stiamo davvero perdendo il senso della misura, del gusto, dell’eleganza che era un patrimonio della donna italiana? Vogliamo farla finita con lo stereotipo di una donna involgarita e mascherata?

Ho letto alcune critiche sulle domande poco incisive fatte da Carlo Conti e sono perfettamente d’accordo ma, riconosciamogli che ci ha evitato la solita manfrina del presentatore ‘sbavante e scodinzolante’ intorno alla diva di turno risparmiandoci anche le solite battute a doppio senso. Oggi come oggi, questo è già un pregio.

Quindi, viva Charlize Theron, bella, simpatica e attrice di talento. Speriamo che non si guasti col crescere.E speriamo anche che serva da esempio alle giovani attrici nostrane.