Le cure della pelle per il sole

Si può preparare davvero la pelle prima di sottoporla allo stress dell’abbronzatura? La risposta è sì, purchè si seguano alcune regole. La prima è collegata all’alimentazione che deve essere ricchissima di vitamina C, l’antiossidante per eccellenza, una delle sostanze fondamentali nelle reazioni enzimatiche di tutto l’organismo e soprattutto per la pelle perchè è strettamente collegata alla produzione di collagene, elastina, acido jaluronico. Questa vitamina così importante non viene prodotta dal corpo umano ma deve essere apportata con il cibo e siccome è idrosolubile e si ossida facilmente, si devono consumare il più possibile cibi freschi, maturati naturalmente e con poche soste nei frigoriferi.frutta-vitamina-c 2 Continua a leggere

Una nuova crema da provare assolutamente

Ha un nome semplicissimo:  Crema Idratante  – formula naturale con The verde, Argan e Acido jaluronico – è nuova e appena me l’hanno mandata l’ho provata e l’ho fatta provare alle clienti. E’ stata una sorpresa veramente piacevole perchè la crema è ottima sotto tutti i punti di vista e…sorprende il prezzo ( 26.00 euro!!!).  Non perchè non ci siano creme con questo prezzo ma, certamente, non ci sono creme con questo prezzo e con questo livello di ingredienti. Mi sono preso la briga di esaminare l’etichetta Inci dal primo nome all’ultimo, ebbene, tutti gli ingredienti sono verdi (uno o due asterischi) e uno solo è chimico (Benzyl alcohol) alla fine dell’etichetta ma è un prodotto considerato non nocivo e assolutamente accettabile e necessario perchè rafforza l’azione antibatterica, antimuffe, antigram positivi e negativi. Continua a leggere

Coenzima Q10 in cosmetica (CoQ10)

E’ una sostanza ancora poco nota, di cui si stanno studiando gli effetti, le proprietà benefiche e le possibili applicazioni anche per la bellezza della pelle. La troviamo in ogni cellule del corpo perchè assicura il rifornimento dell’energia vitale, infatti è conosciuta anche come ubiquinone, proprio perchè si trova ovunque nel nostro organismo.

Il coenzima Q10 fu scoperto nel 1957 dal professor Crane, dell’Università statuniutense del Wisconsin. Identificò questa sostanza nei mitocondri del cuore di bue, e oggi sappiamo che proprio nei tessuti cardiaci si riscontra la più alta concentrazione di Q10 e questo perchè proprio  il cuore è l’organo che ha bisogno di maggior energia e in modo continuativo. Da allora e soprattutto dopo il 1978, quando il professor Mitchell prese il premio Nobel per la scoperta delle funzioni di questo enzima, gli studi e le ricerche continuano in tutto il mondo.coenzima-q10_14 ciotola

Come quasi sempre accade, si stanno scoprendo le possibilità dell’inserimento del Coenzima Q10 nei prodotti cosmetici antiage poichè è una sostanza di ‘costruzione’ che contrasta l’azione ‘distruttiva’ di altri  enzimi difendendo anche la vitamina E dall’azione dei radicali liberi.

La produzione del CoQ10 tende a diminuire con l’aumentare dell’età, inoltre alcune patologie croniche, come diabete, problemi cardiaci e malattie più gravi ne determinano un’ulteriore riduzione.

Le conseguenze della carenza di questo coenzima sono il calo di energia e l’aumento di stanchezza cronica ma anche  l’aumento dell’invecchiamento della pelle con maggiori rughe, rilassamento cutaneo, macchie senili.

Non è facile sapere esattamente quanto Q10 sia necessario al proprio organismo ma è ragionevole pensare che dopo i cinquant’anni possa essere opportuno aumentarne il quantitativo controllando l’alimentazione ed eventualmente supportarlo con integratori alimentari soprattutto in periodo di forte stress, una delle cause principali del suo impoverimento.images olivo

Le fonti naturali più ricche di CoQ10

  • Carne rossa:in particolare quella di manzo (soprattutto cuore e fegato), di cervo e di maiale.
  • Carne bianca: vitello, tacchino, polloC
  • Pesce: sardine, sgombro, acciughe, aringhe, tonno, salmone e, in minore quantità, anguille e trota.
  • Uova: non hanno un alto contenuto di Q10 ma contengono molta vitamina E, che amplifica i benefici del coenzima se assunta assieme ad esso.
  • Olio di soia, di oliva, di sesamo, di mais: contengono questo coenzima, oltre ad altre sostanze naturali prodigiose per la salute.
  • Semi, legumi e frutta: soia, azuki, arachide, sesamo, noci pistacchi, nocciole e, in misura minore, mandorle e castagne.
  • Ortaggi: spinaci, broccoli, peperoni, aglio, piselli, cavolfiori, carote, patate, anche patate dolci.alimentosintegrais

Ecco alcune delle attività che il Coenzima Q10 svolge all’interno del nostro organismo:

  • Protegge le cellule neuronali.
  • Aumenta la forza pompante del cuore.
  • Protegge l’elastina ed il collagene prevenendo l’invecchiamento non solo della pelle ma anche delle articolazioni e delle ossa.
  • Aumenta la forza muscolare e la esistenza durante l’esercizio fisico.
  • Contrasta l’istamina, quindi può attenuare le forme allergiche stagionali.
  • Aumenta l’ossigenazione e l’energia cellulare in tutte le situazioni di forte stress ossidativo causato da tensioni, ansia, affaticamento mentale e fisico, oppure malattia.

continua

Dal libro “10 super alleati per la tua bellezza” di Gabriella Cataldo Edizioni Riza

 

 

 

Abbronzatura senza photo-aging

Dal libro ’10 super alleati per la tua bellezza’ di Gabriella Cataldo  –  Riza edizioni

Le indispensabili vitamine anti-ossidanti  C & E

  • La vitamina C è una sostanza davvero fondamentale per la salute del nostro organismo. Oltre a potenziare il sistema immunitario e a consentire la maggior parte delle reazioni biochimiche che servono alle attività fisiologiche, è importantissima per il benessere e la bellezza della pelle. E’ un potente anti-radicalico e partecipa a tutti i processi enzimatici che portano alla formazione del collagene e dell’elastina ed alla biosintesi dell’acido ialuronico, sostanze che garantiscono l’elasticità, la resistenza e la ‘tenuta’ di tutti i tessuti connettivi e, importantissimo,  regola la produzione di melanina. L’uomo, a differenza di altri mammiferi, non la produce in modo autonomo, quindi la deve assimilare attraverso l’alimentazione, consumando cibi che ne sono ricchi. Gravi carenze di questa vitamina idrosolubile, che si scioglie cioè in soluzione acquosa, portano al blocco delle attività biologiche dell’organismo (lo scorbuto) ma anche mancanze lievi provocano un rallentamento del sistema antiossidante dell’organismo e di conseguenza viene favorito l’invecchiamento precoce ed il photo-aging. Quindi occorre assolutamente consumare cibi che contengono vitamina C. Ma quanta ne occorre? I dati non sono univoci ed ogni nazione ha fatto un  proprio protocollo con la tendenza ad aumentarne il consumo. Ecco i dati dei livelli di assunzione giornalieri consigliati in italia (Larn) nel 2012:
  • Bambini 1-3 anni:  40 mg
  • Maschi da 15 a oltre 18 anni: 105 mg
  • Femmine da 15 a oltre 18 anni: 85 mg
  • In gravidanza: 100 m
  • Durante l’allattamento: 130 mg
  • Per i fumatori la dose va aumentata notevolmente, almeno 30-50 ml al giorno e lo stesso dicasi per le esposizioni prolungate al sole nelle ore di maggior calore (ogni sigaretta e ogni ora di esposizione bruciano letteralmente notevoli quantità di vitamine C e A cutanee che fanno da scudo ai raggi UV.

                                                                                                                                              DSCN9861 acerola

La vitamina C è contenuta principalmente nella frutta e nella verdura che bisogna consumare preferibilmente fresca, di stagione, cruda o appena scottata per non perderne la maggior parte del beneficio. Purtroppo questa vitamina è piuttosto fragile e basta la luce, la sosta nei frigoriferi, la cottura per ossidarla.

  • I vegetali che ne contengono di più espresso in milligrammi per ogni 100 gr di cibo:
  • Kakadu plum: 3.200-5.000
  • Camu camu:  2.000-3-000
  • Acerola: 1.200-3.000
  • Rosa canina: 1.200
  • Uva, succo: 340
  • Baobab, frutti.  300
  • Ribes:  200
  • Bacche di Goji fresche: 148
  • Kiwi:  85
  • Cavoli, cavolfiori, broccoli:  60
  • Arance, limoni, agrumi:  50

Utilissimi i frullati e i centrifugati di frutta e verdura, veri concentrati di vitamina C da consumare prima, durante e dopo l’esposizione al sole.rosa_canina 2

*Frullato – Prendi 1 kiwi, mezza arancia, 10 mirtilli, 2 piccole inflorescenze di broccolo crudo, il contenuto di una capsula di polvere di acerola, 20 dl di latte di soia o di riso; frulla tutti gli ingredienti e bevi il composto subito dopo la preparazione. Accompagnato da qualche crackers può essere una perfetta e dietetica merenda.

camu camu

Un contorno occhi veramente fantastico

Ho provato un nuovo prodotto che mi riconcilia con gli anni che, inesorabilmente, passano! La cosiddetta ‘zona perioculare’ è la bestia nera di tutte, ma proprio tutte le donne after ’50. La ricerca di qualcosa che aiuti davvero a eliminare o a rendere meno importanti borse, rughe e occhiaie è tale che tra amiche, colleghe, conoscenti, ci si passano informazioni e ‘dritte’ a tutto spiano. Questa volta, credo proprio che la mia ‘dritta’ sia davvero di quelle che lasciano il segno.

Si tratta di un nuovo gel per il contorno occhi creato da un famoso cosmetologo che ama il suo lavoro e, bontà sua!, ama le donne. Lui è Umberto Borellini, cosmetologo, docente universitario, tra i primi a studiare e ad utilizzare i principi attivi delle piante in cosmetica. Insomma un cervellone che abbiamo la fortuna di avere a Milano così è possibile seguire le sue meravigliose conferenze perchè, oltre a essere bravissimo è anche un ottimo e simpatico parlatore.

Questo prodotto è un gel che si chiama Pink Fluyd (ogni associazione al complesso quasi omonimo è assolutamente corretta perchè lui è anche un amante della musica e…DJ radiofonico nei momenti liberi!). Ne basta una goccia da far assorbire delicatamente lungo tutta la zona dalla radice del naso alla coda dell’occhio arrivando, con il dito umido fino alla palpebra e 3 minuti, senza muovere l’occhio, perchè asciughi e si possa vederne il risultato: il gonfiore sotto l’occhio  è attenuato, le rughe sono appianate e anche l’occhiaia risulta più chiara. Occhi riposati, più giovani, luminosi: questo è il risultato e si garantisce l’effetto per 5/6 ore. Ma la cosa ancora più splendida è che con l’uso, si continua a migliorare e, dopo 3 settimane, la pelle sarà più tonica, luminosa, idratata. Ed è vero, io l’ho provato e, nonostante la mia veneranda età, ne sono entusiasta.

Posso dire che poche volte nella mia lunga vita di consumatrice di cosmetica e operatrice del settore mi è capitato di trovare un prodotto dal risultato così eclatante.

Il segreto è tutto nei contenuti fitoceutici tra cui: betaina da barbabietola, estratto di cellule staminali di mela e albero delle farfalle, estratto di caprifoglio, vitamine C e E antiossidanti, oligopeptidi, per citare solo i principali. Senza parabeni e petrolati.

PINK FLUYD siero antirughe ad effetto lifting istantaneo e continuo – STAMINALIS linea fitoceutica antiage

Lo trovi nei Centri estetici che si servono di questa linea cosmetica o direttamente : http://www.glassonion.itPINK_ROSA_FOTO 2