Cosmetici: è ora di imparare a leggere le etichette

Come stiamo imparando a scegliere gli alimenti che mangiamo o beviamo, così dobbiamo fare con i prodotti che mettiamo sulla pelle e il sistema è, come per i cibi, leggere attentamente l’etichetta che ne illustra gli ingredienti. Queste indicazioni sono rese obbligatorie da una legge della fine degli anni ’90 e nel Biodizionario on-line si può consultare l’elenco completo con le indicazioni del livello di sicurezza. Tutti i prodotti che mettiamo sulla nostra pelle devono sottostare a regole ben precise ed avere contenuti che ne garantiscano il beneficio, la veridicità rispetto a ciò che viene pubblicizzato e, soprattutto, la non dannosità.
Esistono elenchi precisi di sostanze che non sono permesse e di sostanze che possono essere inserite in dosi minime. Mentre il prodotto che si definisce ‘naturale’ deve essere composto di sostanze biologiche e non deve contenere conservanti, emulsionanti, coloranti di derivazione sintetica.
Non è facile imparare a memoria gli elenchi e le denominazioni chimiche, però, se si comincia con un elenco piccolo di prodotti più o meno dannosi e di prodotti che invece ci fanno bene, sarà più facile cominciare a consultare attentamente le etichette, non solo dei prodotti più importanti ma anche di saponette, deodoranti, bagni schiuma, detergenti intimi, ecc.images shampooindex capelli splendidi 1
SLS (sodium lauryl sulfate) e SLES(sodium laureth sulfate) contenuti soprattutto negli shampoo, saponi liquidi, bagnoschiuma, etc., sono i famosi tensioattivi che fanno così bella e bianca la schiuma che ci piace tanto e che a lungo andare possono essere dannosi sia per la pelle che per i bulbi piliferi
TEA (triethanolamine), DEA MEA, MIPA sostanze sintetiche usate quasi sempre in prodotti che fanno schiuma, come bagni schiuma, shampoo, saponi.
EDTA ( tetrasodium) poco biodegradabile e responsabile dell’inquinamento delle acque e dell’avvelenamento dei pesci
-TRIMONIUM e -DIMONIUM: sostanze tossiche per gli organismi acquatici e poco biodegradabili.
TRICLOSAN: sostanze usate come antibatteriche, hanno azione allergeniche e si accumulano nel corpo e lo si trova anche nel latte materno. Ha un alto indice di rischio per la salute umana e l’ambiente.
PEG e PPG: derivati petroliferi che si trovano in molti prodotti di make up, dopobarba, deodoranti, colluttori, dentifrici,prodotti per capelli, hanno azione occlusiva.
PROFUMI (parfum): tutti i prodotti cosmetici, anche quelli per i bimbi, contengono profumi perchè certi ‘odori’ degli ingredienti possono essere molto sgradevoli, ma…c’è profumo e profumo. Esiste un elenco lunghissimo ( oltre 4000 voci) di sostanze profumanti quasi tutte sintetiche e in molti casi altamente allergeniche, ma esistono anche profumazioni a bassissimo tasso di allergenicità. (nel prossimo capitolo vedrò di chiarire questo punto)
PETROLATI (petrolatum, paraffinum liquidum, vaselina, mineral oil) : sostanze di origine petrolifera e contenute in molte creme e balsami. Da evidenziare anche i GLICOL (solvente petrolifero). Sono stati inseriti nella direttiva europea tra i cancerogeni di classe IIindex capelli splendidi 1
SILICONI: sono i prodotti che finiscono in -one, thicone oppure -siloxane) hanno l’effetto di creare un film sulla pelle e sui capelli che dona un effetto immediato di compattezza e lucentezza ma che alla lunga danneggiano perchè impediscono l’ossigenazione e anche la naturale idratazione della cute e dei suoi annessi. Viene detto da autorevoli fonti che una minima parte di silicone si può accettare in una crema da giorno o in un fondo tinta perchè rende il prodotto più piacevole, spalmabile, gradevole ma, che sia chiaro:minima parte e non quei prodotti, assolutamente inaccettabili che sono i primer, pubblicizzati anche nella grande distribuzione come eccezionali basi da trucco, usate anche dai make up artist, doppie punte. E’ una cosa veramente disonesta perchè si tratta di silicone puro che crea un film compattante sulla superficie della pelle su cui il trucco viene meglio ma va bene una volta ogni tanto, non certamente tutti i giorni. Sui capelli,poi, il silicone crea subito una lucentezza splendida ma alla lunga disidrata e favorisce le doppie punte. Quindi occorre controllare se fa parte dei prodotti che usiamo e in che posizione si trova sull’etichetta: se è in fondo può anche andare bene altrimenti…decidete voi. (nel prossimo capitolo parlerò del derivato di silice, un prodotto di derivazione minerale che, mi si dice, non ha effetti negativi sulla cute)images doppie punte