…anche i belli piangono…

Ieri sera mi è capitato di imbattermi nelle immagini di Gabriel Garko ospite da Massimo Gilletti domenica scorsa. Dire che sono rimasta basita è dire poco perchè è davvero incomprensibile che un uomo ancora giovane e ancora parecchio piacente come lui abbia deciso di intervenire in questo modo sul suo viso. Viene da domandarsi che tipo di rapporto ha con se stesso se vuole distruggere la sua immagine in questo modo devastante.

Guardandosi allo specchio, gonfio e con la boccuccia a cuore come Minnie, si piace davvero o rimpiange il viso asciutto e ‘maschio’ di prima? E’ andato dallo stesso chirurgo di Maradona, vista la somiglianza delle loro fisionomie, come si può constatare dalle foto? Oppure era geloso del fascino della sua ex Eva Grimaldi? Che tipo di ruoli ambisce a interpretare da ora in poi? Vedendolo in quelle immagini non mi da più l’idea del ‘sex symbol virilone’! Quindi cosa rimane?  ‘Le allegre comari di Winsdor’ forse! E se poi voleva far parlare di sé in un momento di crisi-carriera, c’è riuscito benissimo ma per strada ha perso l’unica sua qualità artistica: una bella immagine!gabriel garko okmaradona 2eva grimaldi ok

Comunque, care amiche, una soddisfazione c’è: se anche gli uomini si fanno prendere dall’ansia dell’aging e cominciano a rovinarsi con la chirurgia estetica, abbiamo raggiunto finalmente la parità del sessi,  almeno in questo senso!

 

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Photo-aging, ecco la prova

La foto che vedete non è frutto di photoshop  ma è il ritratto di un signore di 69 anni che ha fatto il camionista e che ha esposto maggiormente la parte sinistra del suo viso ai raggi solari filtrati dal finestrine del suo mezzo. Questa foto correda un articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista medico-scientifica statunitense ‘New England Journal of medicine’.

L’immagine è stata divulgata proprio per dimostrare, con prove concrete, la responsabilità dei raggi ultravioletti, soprattutto gli UVA, sull’invecchiamento precoce della pelle. Sono proprio gli UVA che penetrano come spilli nell’epidermide fino a raggiungere gli strati più profondi, arrivando addirittura alla mutazione del DNA delle cellule epiteliali e all’insorgenza di alcuni tumori cutanei come il melanoma e nel migliore dei casi alla formazione di macchie scure e acromiche.

 

A differenza dei raggi UVB,  che causano gli eritemi ma sono filtrati in gran parte dall’ozonosfera, gli UVA arrivano per il 99% sulla superficie terrestre in misura uguale in tutte le stagioni e penetrano in profondità nella pelle causando i danni che abbiamo visto. Sono più subdoli perchè meno percepiti, anzi, una volta si diceva che gli UVA, poichè non sono eritematogeni, fanno bene alla pelle!!!

Certamente è passata molta acqua sotto i ponti negli ultimi decenni e oggi quelle teorie e sicurezze si stanno dimostrando totalmente infondate. Resta solo da domandarsi perchè ci siano ancora tante donne prigioniere dell’abbronzatura a tutti i costi, che restano esposte per ore ed ore nelle ore più calde, a volte addirittura senza protezione per abbronzarsi meglio e le loro pelli arrivano ad assomigliare in modo impressionante alla guancia sinistra di questo camionista. Il mondo occidentale dovrebbe prendere esempio dalle donne del sud est asiatico che, per non prendere il sole, si coprono tutto il corpo in modo totale perchè nella loro cultura, la pelle scura è sinonimo di donna rozza e contadina. Una volta era così anche da noi.o-BILL-MCELLIGOTT-SUN-DAMAGE-570

 

 

Un filo di trucco ovvero l’arte di togliere man mano che aumenta l’età

Questo è il consiglio dei migliori maestri di trucco e di stile. Trucco pesante e colori troppo forti, tendono a mettere in evidenza le rughe, anzi, le accentuano. E allora cosa si può fare?

Il segreto è curare la pelle in modo che sia perfettamente nutrita e idratata così basterà un fondo tinta morbido e cremoso che uniformerà il colorito e manterrà la pelle idratata tutto il giorno. Ombretto e fard nei colori e nelle testure più adatte a valorizzare il viso, senza colori sgargianti e, soprattutto, senza effetto madreperlato che per le guance e per le palpebre è decisamente micidiale.

Se la bocca non ha i contorni ben definiti, è preferibile non usare matite e rossetti di colore deciso perché si rischierebbe di mettere in evidenza le fessurizzazione del contorno labbra. Meglio un gloss lucido e appena rosato, come ben dimostra la foto di Helen Mirren.

Un altro errore che molte donne fanno è quello di abbronzarsi tutto l’anno per evitare di truccarsi. Il danno delle troppe esposizioni al sole porta ad un invecchiamento cutaneo molto, ma molto superiore a quello biologico senza contare che l’abbronzatura esagerata invecchia. Bene invece il mascara che ravviva lo sguardo degli occhi scuri e sta benissimo a chi ha la fortuna di avere gli occhi chiari.