Rossetti & Gloss: ingredienti INCI

Ecco un breve elenco di ingredienti che puoi trovare nei tuoi lipstick. E’ il risultato di una ricerca su alcuni prodotti  venduti in profumeria, farmacia, grande distribuzione, erboristeria, centri estetici. Ho notato che in alcuni di essi, pubblicizzati e venduti su internet, non sono menzionati tutti gli ingredienti che fanno parte della formula, come i pigmenti, oppure non vengono menzionati elementi non adatti a linee presentate come Naturali o Vegane.  Ci sono anche prodotti che, stando alle indicazioni,  mancano completamente di ingredienti che possano garantire una seria azione antibatterica o fungina. Il solo Tocoferolo non è sufficiente per un prodotto che, una volta aperto,  usiamo per mesi mettendolo sulle labbra. Nel valutare un’etichetta INCI dobbiamo tener presente che non tutto ciò che viene dal chimico è da buttare e non tutto il cosiddetto naturale è da prendere a scatola chiusa. Occorre cercare un’informazione onesta e, obiettivamente,  nel mare di parole sul web non è facile ma dobbiamo fare il possibile per non farci strumentalizzare dai ‘furbetti’ del naturale.images rossetto 2

I prodotti, in ordine alfabetico, per essere facilmente consultabili, sono scritti  con il colore della loro categoria di sicurezza:

ROSSO = negativo ma con riserva (se necessario e se usato in quantità controllate può essere accettato),

**ROSSO = assolutamente NEGATIVO

GIALLO =ACCETTABILE nei quantitativi stabiliti dai protocolli cosmetici,

VERDE = di origine vegetale, BUONO

**VERDE = OTTIMO

AROMA : anima del prodotto, effetto gustativo e olfattivo. Ogni prodotto ha una propria formula che deve prevedere comunque elementi autorizzati  che fanno parte di appositi elenchi, spesso vengono usati additivi alimentari per il gusto e il profumo e di solito questa voce si trova verso la fine dell’etichetta.

**BEHENOXY DIMETHICONE – derivazione da petrolati , viscosizzante, umettante.

BIS-DIGLYCERYL POLYACYLADIPATE-2 estere derivato da glicerina con azione viscosizzante, stabilizzante. Considerato sicuro

*BUTYLENE GLYCOL – umettante, solvente

**CERA CANDELILLA – estratto dalle foglie della Euphorbia Cerifera è una cera naturale usata nella preparazione di prodotti anidri (senza acqua) come rossetti e stick per dare consistenza. Prodotto naturale e sicuro che sostituisce egregiamente molti derivati da petrolati.candelilla xi

**CERA D’API o CERA ALBA -prodotto delle api che costituisce il favo. Dona corposità ed emollienza. Non gradito ai vegani. 

CERA MICROCRISTALLINA – altro prodotto che serve a dare consistenza ed elasticità. E’ un ingrediente sicuro e non irritante se usato secondo le tabelle europee

**CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE – derivato dalla glicerina, sostituisce gli oli vegetali. E’ molto stabile all’ossidazione e dona un tocco setoso e morbido. E’ un prodotto sicuro ma è bene che sia in piccole dosi e quindi nella parte finale delle etichette perchè tende ad essere un pò occlusivo.

CAPRYLIL GLICOL – umettante, idratante, conservante, antibatterico in associazione con altri prodotti.

peperoncino disegno botanicoCAPSICUM – peperoncino  capsico – volumizzante, attiva la microcircolazione per un effetto rimpolpante

CETHYLDIMETICONE BIS-VINILDIMETHYCONE CROSSPOLHYMER cera siliconica filmogena , emolliente, stabilizzante e resistente all’acqua. E’ considerato un ingrediente sicuro per uso cosmetico. 

**COPERNICIA CERIFERA WAX – cera carnauba – fattore di consistenza, emolliente

ETHYLEXYL PALMITATE emolliente e stabile all’ossidazione –  ricavato dall’olio di palma. Evita l’essicazione

HEXYLENE GLYCOL umettante, solvente, evita l’evaporazione e l’essicazione e dona maggiore plasticità. Ingrediente considerato sicuro se utilizzato nelle concentrazioni consentite. E’ bene che sia nella parte bassa dell’etichetta.

*HDI/TRYMETYLOL HEXILLACTONE CROSSPOLIMER – poliuretano che conferisce stendibilità e scorrevolezza.

HYDROGENATED VEGETABLE OIL – complesso di grassi vegetali emolliente, viscosizzante

GLYCERYL CAPRILATE – emulsionante, emolliente, sicuro alle concentrazioni permesse (0,5/1,5%)

OCTYLDODECYL STEAROYLSTEREATE – emolliente vegetale con azione aggregante e legante. 

OKTYLDODECANOL – solvente, emolliente, permette una buona stendibilità. E’ considerato ingrediente sicuro e non irritante

**OLUS OIL – costituito da una miscela di acidi grassi di derivazione vegetale, emolliente viscosizzante  immagine rossetto 5

OZIKERITE -cera solida derivata da oli minerali impiegata come emolliente in sostituzione della cera d’api. 

PARAFFIN – olio minerale ad azione emolliente, non comedogenico.

PENTAERYTHRITYL TETRAISOSTERE – estere ramificato inodore, polare di alta qualità, lucidante, brillantante per lipstick e lipgloss.

PHENOXYETHANOL – conservante con attività antibatterica a largo spettro, attivo contro lieviti, muffe, gram+ e gram-. E’ considerato un ingrediente sicuro se usato nelle concentrazioni consentite. E’ bene che si trovi nella parte bassa delle etichette.

POLIBUTENE – polimero appartenente alla classe delle isoparaffine. E’ un sostituto degli oli minerali. Dona un tocco setoso, morbido, non untuoso, idratante ed è stabile all’ossidazione. Specifico anche per i capelli.

POLYETHYLENE (PE)POLIPROPYLENE (PP)POLYETHILENE TEREPHTALATE (PET)POLYMETHYL METACRYLATE (PMMA) –POLYSTYRENE (PS) – si tratta di materie plastiche micronizzate che danno una sensazione vellutata al prodotto. Sono da usare con moderazione e attenzione per evitare il danno all’ambiente.

POLYGLICERYL-3DIISOSTEREATE emulosionante con azione emolliente.

Ppg-26 DIMER DILINOLEATE COPOLYMER – poliestere di derivazione minerale e vegetale che ha un’azione sostantivante, umettante, filmogena. E’ un elemento considerato sicuro. 

**PRUNUS AMYGDALUS DULCIS OIL  – olio  di mandorle dolci emolliente, umettantemandorle-olio-pelle

**SESAMUM INDICUM OIL – emolliente, umettante

**SILICA – derivato dal Silicio è un modificatore reologico, texturizzante, con effetto setoso e ‘matte’.

SILICA DIMETHYL SILICATE – silice di origine minerale usato per gelificare e stabilizzare. Sostituisce validamente i siliconi. 

SYNTHETHIC BEESWAX – c’era d’api sintetica derivata da acidi grassi naturali e alcoli grassi di sintesi. E’ un fattore di consistenza e scorrevolezza, morbidezza per rossetti e mascara. Insolubile in acqua, malleabile, gelificante, filmogeno molto usato anche nei solari dove è compatibile con i filtri miner ali. Considerato sicuro e certamente gradito ai vegano.

**SIMMONDSIA CHINENSIS OIL – olio, o meglio cera di Jojoba -ricco di vitamina E, antiossidante, umettante, agisce anche contro l’irrancidimentojojoba

SODIUM HYALURONATE – cioè l’indispensabile, prezioso acido jaluronico che rappresenta il miglior idratante in cosmetica, di derivazione dermatologicamente sicura.

 

**SORBIC ACID – acido sorbico, preservante antibatterico, antifungino.

**THEOBROMA CACAO BUTTER – burro di cacao, emolliente, idratante, effetto vellutantealbero del cacao

**TOCOPHERYL ACETATE – ovvero derivato di vitamina E, antiossidante sicuro e naturale che deve essere prresente in ogni prodotto cosmetico e che è bene che si trovi nella parte alta delle etichette.

TALCO – sale inorganico derivato dal magnesio, polvere insolubile nell’acqua che assorbe l’umidità, ha proprietà lubrificanti e migliora la sensorialità e la stendibilità. E’ considerato un ingrediente sicuro. Sull’uso del talco in cosmetica si leggono le notizie più disparate ma la presenza di piccole quantità in uno stick sembra non avere nula

PIGMENTI

**MICA – minerale facilmente sfaldabile che, ridotto in polvere, dona l’effetto perlescente e opacizzante ai –  prodotti di make up

**TIN OXIDE (ITO)  ossido di indio-stagno – viscosizzante opacizzante

**CI 77891 – pigmento da minerale inorganico usato come base coprente, agente uniformante, sbiancante, coprente. Viene utilizzato in moltissimi cosmetici, nella costruzione dei colori e anche come schermo fisico nei solari poichè la maggiore dimensione delle sue particelle ha un effetto più coprente e protettivo contro i raggi ultravioletti

**CI 77491 – ossido di ferro – pigmento rosso

**CI 77492 ossido di ferro – pigmento giallo

**CI 77499ossido di ferro nero

**CI 77891 – colorante minerale

CI 77163ossido di bismuto – ingrediente da usare con cautela date le riserve che ci sono circa il bismuto.

CI 15850colorante di sintesi autorizzato come pigmento rosso

CI 42090 – colorante di sintesi autorizzato – pigmento blu

CI 19140 – colore di sintesi autorizzato – pigmento giallo 5

CI 45410 – colorante di sintesi autorizzato  – pigmento ciano

CI 75470 carmine  – colorante di origine animale  – si ottiene da un insetto detto Cocciniglia del carminio (Dactilopius coccus) e viene usato anche negli alimenti con la sigla E 120. Dona un bel colore rosso ed è sicuramente un prodotto non di sintesi  ma come la mettiamo con il principio cruelty free? I sistemi con cui si ottiene questo bel color carminio non sono proprio da considerarsi incruenti…

CI 19140 – colorante di sintesi tavola rossetti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Make up: qualità o prezzo stracciato?

Mi chiedo spesso qual’è la motivazione che ci fa scegliere i prodotti per il trucco in base alle marche, ai colori, al prezzo…e mai all’analisi del contenuto. Eppure li mettiamo a contatto della nostra pelle per ore ed ore, in tutte le stagioni e, soprattutto, ricoprono parti di epidermide delicatissime come occhi e palpebre. E i risultati poi si vedono a lungo andare con l’aumento delle allergie e delle reazioni cutanee che portano spesso a non poter più usare make up di nessun tipo. E mi domando anche come sia possibile trovare ombretti, fard o fondotinta che costano 1 euro o poco più. Io so che gli ingredienti di qualità costano parecchio, se ci aggiungi confezione e tutte le voci relative, resta da domandarsi come fanno. Lasciando da parte le grandi multinazionali che probabilmente traggono il loro guadagno dalla quantità (almeno spero!), per il resto mi viene in mente un’immagine devastante: laboratori fatiscenti, apparecchiature arrugginite, acqua non pura e controllata…!!! Si leggono spesso notizie di questo genere a proposito di medicinali venduti via internet dagli effetti disastrosi. Non sarebbe il caso di domandarsi un pò più spesso da dove viene l’acqua che compone prodotti che usiamo abitualmente?Trucco-minerale  20

Certo, leggere le etichette di matite, smalti, ombretti, fard, fondotinta è una prova improba data la minima superficie delle stesse e l’enorme numero di ingredienti che ci sono scritti e che per la maggior parte sono assolutamente incomprensibili. Occorrono lenti di ingrandimento professionali e fior di dizionari. Ma dovete sapere che per legge ci devono essere le schede tecniche esposte e consultabili vicino ai prodotti in vendita e, dove non è possibile per motivi logistici, si possono richiedere per poter controllare facilmente i contenuti. Questo potrebbe farci scoprire cose curiose e spesso poco piacevoli come  ad esempio che nel rimmel tanto reclamizzato e costoso, l’ingrediente petrolatum (grasso di derivazione petrolifera) è addirittura primo o secondo ingrediente e che lo smalto tanto famoso contiene formaldeide, ftalati, toluene…polveri minerali 21

Non mi sembra il caso di fare nomi di marche,basta fare in modo che i consumatori siano in grado di consultare le etichette, come facciamo ormai abitualmente per i cibi, e sapere cosa vogliono spalmarsi sulla pelle  e che sappiano valutare il rapporto qualità-prezzo di ciò che offre il mercato. Questo è valido soprattutto per quelle aziende che sbandierano i termini naturale e minerale…e via elencando, e approfittano di questa moda per aumentare i prezzi facendo operazioni di restyling superficiale e fasullo. Beh, saper leggere le etichette e non comprare questi prodotti mi sembra un’ottima soluzione…

Il fondo tinta in polvere minerale, per essere veramente tale non deve contenere altro che i seguenti prodotti:

  • Biossido di Titanio – Titanium Dioxide (CI 77891)
  • Ossido di Zinco  – Zinc Oxide (CI 77492/77491)
  • Ossido di ferro –  Iron oxide (CI 77510)
  • Ultramarini  – Ultramarine blue (CI 7707)
  • Mica (CI 77019)

Abilmente associati tra loro, diventano polveri per il trucco con particolari proprietà ottiche di riflessione e diffusione della luce. Quasi tutti i minerali giocano un ruolo speciale con la luce, riflettendola o assorbendola in modi diversi creando così effetti ottici che permettono una buona coprenza.

Ciò che rende diverso il trucco minerale da quello tradizionale sono i componenti che non contiene. Una pelle ricoperta per anni di petrolati, coloranti e conservanti sintetici, parabeni, leganti e filler chimici, fragranze di sintesi, non si ossigena bene, può irritarsi e avere pori dilatati. Un’altra caratteristica importante delle polveri minerali è che non sono soggette ad attacchi e proliferazioni batteriche perchè non contengono sostanze che permettono la crescita  microbica e, soprattutto, sono prive di acqua. Questo permette di conservare nel tempo i prodotti senza quei conservanti chimici tanto aggressivi per la pelle, come i parabeni. Inoltre il Biossido di Titanio e l’Ossido di Zinco danno una protezione naturale contro le radiazioni solari UV, agendo come filtri schermanti.index turchese 1

polvere-minerale-e-pennello 22(seguici domani con l’elenco e l’INCI delle sostanze più dannose  contenute nei nostri cosmetici)