OLIO DI BORRAGINE: UN VERO TESORO PER LA PELLE

Sull’olio che si ricava dai semi di borragine sono state effettuate numerose ricerche, per analizzare la complessità della sua composizione e mettere in luce tutti i benefici  che può apportare alla salute. Fin dallla notte dei tempi, infatti, questa pianta povera che cresce spontanea negli orti del bacino del Mediterraneo, è stata utilizzata per curate una vasta gamma di disturbi.

L’olio ottenuto dalla spremitura a freddo e senza additivi  dei semi di Borago officinalis è una delle fonti più ricche di acidi grassi essenziali, sia Omega 3 che Omega 6, minerali essenziali come calcio, magnesio e potassio e di vitamina E e F.

Per questo, negli ultimi anni l’olio di borragine è diventato un principio attivo presente in  molti prodotti di cosmetologia correttiva con  ottimi risultati.

– E’ determinante per prodotti per pelle disidratata e senza       consistenza perché aumenta la produzione di sebo.

-Ha un’azione sebo normalizzante sulla produzione sebacea ed è quindi u n ottimo coadiuvante nella cura dell’acne giovanile.

– Favorisce la produzione e la difesa dell’integrità delle fibre di collagene ed elastina che compongono le fibre di sostegno della nostra cute e contrasta la degradazione delle fibre di acido ialuronico.

 

– Rinforza i lipidi presenti sulla superficie epidermica evitando un’eccessiva evaporazione dell’acqua cutanea.

– Migliora il turnover cellulare e tutti i processi di riparazione della pelle.

– Migliora la circolazione capillare aumentando l’ossigenazione e il nutrimento delle cellule e così fa diminuire la reatività delle pelli sensibili e couperosiche.

– E’ antiossidante, quindi indispensabile per diminuire lo stress ossidativo che la vita frenetica, i raggi ultravioletti e l’avanzare degli anni provocano alla nostra pelle.

 

Quindi, quando trovi nell’etichetta di un prodotto cosmetico la dicitura Borago officinalis oil e la trovi nella parte alta, cioè entro la metà, puoi essere sicura di avere un prodotto di buona qualità

 

Per gli antic hi era anche un’ottima verdura che faceva bene alla salute perché ‘rinfrescava’. Lo diceva sempre la mia nonna che, da buona ligure, la metteva in molti piatti. Scottava le foglie tenere e le aggiungeva ai ripieni di magro dei ravioli, alle torte salate con la pasta brisé, alle frittate e alle insalate a cui la borragine (borazena in le ricino) dona un meraviglioso profumo di cetriolo.

 

Borago officinalis L. - Boraginaceae - Borragine comune (5)

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Gli oli vegetali che nutrono la pelle

 

La nostra pelle, per restare giovane e sana, ha bisogno principalmente di due cose: acqua e lipidi. L’acqua è fondamentale per l’idratazione ma senza le sostanze grasse, anche l’acqua evapora più facilmente  e con essa  si alterano aminoacidi, enzimi, collagene ed elastina, quindi una giusta dose di sostanze lipidiche è indispensabile anche alle pelli grasse per la tenuta del cosiddetto ‘strato cementante’, una sorta di collante che, dallo strato più profondo, tiene unite le cellule epiteliali durante i vari passaggi fino alla superficie ed ha la proprietà di arginare l’evaporazione dell’acqua e nello stesso tempo apportare  un’azione emolliente, lenitiva  e stimolante per  la produzione di  fibroblasti  cioè  fibre elastiniche e collageniche nel derma. Tutto questo viene prodotto naturalmente dalla pelle giovane e sana ma, escursioni termiche, esposizione al sole, vento e…non ultima l’età e la diminuzione di alcuni ormoni  impoveriscono la cute che non riesce a far fronte alle necessità. Ed è qui che la natura mostra la sua grandezza: ci regala piante i cui frutti, radici e fiori   possono aiutarci a ripristinare ciò che il vivere di tutti i giorni ci porta via.

Si è scoperto che gli oli ricavati da queste particolari piante contengono acidi grassi, fitosteroli, squalene, vitamine liposolubili e idrosolubili  simili a quelle che la pelle produce naturalmente e questa ‘somiglianza’ fa sì che vengano ‘riconosciuti’ come propri e quindi veicolati negli strati profondi della pelle. Questi prodotti quindi sono una preziosa risorsa sia come apporto diretto che come mezzi adatti a trasportare  principi attivi necessari  alla cura della pelle perché riescono superare  la ‘barriera epidermica’

E’ relativamente da pochi anni che gli oli vegetali vengono usati in cosmetologia, ma i benefici sono tali  che man mano aumenta la loro importanza ed è molto attiva la ricerca di nuove fonti. La Foresta Amazzonica è stata la prima e rimane la più grande riserva di sostanze vegetali nutritive, vitaminiche e medicamentose. Ma anche in altre zone troviamo tesori vegetali: in Europa, Medio Oriente ed  Asia, in Africa e in Polinesia.  L’Australia e  Nuova Guinea sono il campo delle ultime ricerche con  risultati  davvero interessanti.

 

Gli oli non sono tutti uguali: alcuni sono più facilmente assorbibili e quindi più adatti a pelli normali o miste, altri vanno meglio per pelli molto disidratate altri per pelli senescenti ed è quindi bene sceglierli con attenzione.  Alcuni solidificano a temperatura ambiente e sono detti  burri, ma con il semplice tocco della mano si sciolgono,si massaggiano e si assorbono perfettamente,  Puoi  mescolarli per ottenere una miscela personalizzata.Puoi usarli puri  sul viso purchè tu scelga l’olio adatto alla tua pelle, dopo il bagno o la doccia si assorbiranno con più facilità. Puoi aggiungerli in piccole quantità ad una crema per il corpo o per il viso e questo ne aumenterà i benefici.