Cellulite: 2 o 3 cose (o qualcuna di più)da sapere

Prima di tutto bisogna fare subito una distinzione tra cellulite e adiposità localizzata. Quest’ultima comporta l’aumento del volume delle cellule adipose e non la loro alterazione, mentre la cellulite prende il via da un’alterazione della circolazione, da una maggiore permeabilità dei vasi venosi e linfatici periferici per cui si formano liquidi stagnanti che vanno a formare edemi che danneggiano il tessuto circostante. Con il peggioramento del processo, degenerano le fibre di elastina e di collagene che si induriscono e perdono l’elasticità causando il famoso effetto a materasso. Nella fase più avanzata, la cute perde anche la funzionalità della sostanza fondamentale: in pratica le molecole di acido jaluronico e controitin solforico si sclerotizzano e formano strutture indurite, i famigerati noduli, così il tessuto perde completamente tonicità a compattezza. Ovviamente, prima di arrivare a questo punto, l’evoluzione è lenta e graduale e c’è quindi tutto il tempo per prendere le misure necessarie a fermare il processo. Comunque prima si comincia e migliori saranno i risultati.

Se hai predisposizione genetica, il tuo ciclo ovarico-ormonale ti porta a particolare gonfiore prima del ciclo, cominci a notare un’alterazione alla linea delle tue gambe non perdere tempo:

  • adotta un’alimentazione sana e corretta
  • smetti di fumare e bere alcolici
  • bevi molta acqua oligominerale lontano dai pasti. Questo argomento, però, merita una piccola riflessione.  Cominciare da un giorno all’altro a bere 2 litri di acqua al giorno può essere troppo per una persona che normalmente non beve molto. E’ meglio aumentare per gradi controllando nel contempo che la diuresi aumenti. Io consiglio di cominciare bevendo un bicchierino o più di acqua ogni volta che si fa pipì, così il controllo è maggiore e l’organismo non è costretto ad un superlavoro improvvisoimages nuotoindex piedi 2
  • fai ginnastica ma quella giusta, perchè anche il movimento va dosato per non produrre quell’acido lattico che contribuisce a intossicare maggiormente i tessuti. Ginnastica dolce, pilates, acqua gym,  nuoto, bicicletta vanno benissimo. ma la cosa più facile da fare è …camminare, semplicemente camminare per 15/20 minuti al giorno (i famosi 10.000 passi) con scarpe comode e le spalle ben diritte ed equilibrate.
  • evita creme e trattamenti con effetto calore perchè l’azione vasodilatatrice prodotta dal caldo aumenta i liquidi stagnanti nei tessuti (leggi il prossimo articolo “Cellulite: i migliori trattamenti localizzati”)imagesdonna bicicletta

Cellulite: parola malefica!

Alla parola cellulite ogni donna si ferma e fa un rapido esame mentale sulle proprie natiche e cosce con il terrore di non essersi controllata abbastanza. E’ un problema che colpisce le donne del mondo occidentale in età sempre più giovane, con sviluppi abnormi  non sempre collegati a obesità gravi. Colpisce il grande aumento di ragazze adolescenti con cosce, ginocchia e polpacci così fuori misura che c’è da pensare non potranno più tornare ad avere gambe ‘normali’ neanche dopo diete drastiche. Perchè l’accumulo di questo tessuto malato nella parte bassa del corpo non è collegato solo all’aumento del grasso corporeo (anche se le sostanze grasse hanno un loro importante ruolo) ma agli equilibri ormonali femminili, alla circolazione difettosa o pigra e alla predisposizione genetica.  L’aumento esponenziale di cellulite anche in ragazze che non ne hanno familiarità fa pensare che ci siano altre cause.

Ormoni a gogo: ormai li troviamo da per tutto, nei cibi per animali (anche nei pesci da allevamento), nelle verdure, perfino nella plastica dei contenitori (anche dell’acqua) per renderla più bella e lucida! E questi ormoni, che assorbiamo con i cibi, vanno ad accumularsi nel nostro organismo e si addizionano a quelli che biologicamente produciamo. Le ragazzine in età evolutiva possono esserne maggiormente colpite e se a tutto questo aggiungiamo i cibi spazzatura, con l’abbondanza di grassi saturi, idrogenati e oli di palma vari, possiamo capire quanto danno tutto questo può fare.images cibi spazzatura 9

Quello che mi colpisce, però, è vedere situazioni veramente gravi senza che nessuno intervenga per porvi dei rimedi. Non è solo una questione estetica ma di funzionalità della circolazione perchè queste gambe, così appesantite e compresse  avranno una circolazione compromessa e con le maternità non può che peggiorare.

Cellulite & adolescenza

Se tua figlia tende ad ingrossarsi sui fianchi e sulle cosce dal momento dello sviluppo fisiologico, non perdere tempo ma intervieni subito per evitare che si aggravi.

  • insegnale a non mangiare più schifezze, ma falle capire che i cibi sani difendono dalla cellulite e fanno vivere meglio;
  • camminare è il miglior metodo anticellulite, quindi niente motorino ma sane camminate o bicicletta e scale a piedi;
  • trova una brava estetista che faccia correttamente il linfodrenaggio Vodder con oli e principi attivi naturali. 10/12 trattamenti ravvicinati (2 per settimana) con un attento controllo alimentare (non dieta ma cibi sani) e aumento del movimento corporeo può essere sufficiente per sgonfiare e quindi ridurre i volumi della gamba. Poi sarà sufficiente un massaggio al mese e il mantenimento delle buone abitudini acquisite per proseguire al meglio.

Aver cura di sé in modo sano e normale nel rispetto della propria salute può essere di grande aiuto alla donna di domani. E’ provato che fumare e bere alcolici durante l’adolescenza porta a danni gravissimi a tutto l’organismo e per la cellulite è veramente micidiale. Credo che le ragazze di oggi debbano reimparare ad alimentarsi bene, cioè senza eccessi, né in più, nè in meno, ma imparando a scegliere la qualità e la quantità. Anche questo fa parte delle cose che noi ‘grandi’ dobbiamo insegnare alle nuove generazioni. Ho la fortuna di avere ancora come clienti alcune ragazze che anni fa, adolescenti,  minacciavano di avere figure decisamente a pera e che oggi, dopo varie maternità, mantengono ancora una linea invidiabile e una buona circolazione. Sono la prova che prevenire e curare con intelligenza paga sempre e le buone abitudini ci fanno vivere meglio.images cibo spazzatura 3images  cibo spazzatura 8Vorrei sfatare il luogo comune che i massaggi non si possono fare perchè costano troppo. Non è vero. Per una ragazza giovane è sufficiente il solo massaggio linfodrenante manuale eventualmente coadiuvato dalla pressoterapia. Non costa di più di un capriccio inutile e…fa molto meglio…

 

 

Attenzione agli acceleratori di abbronzatura

Mi sono accorta che megli ultimi tempi quasi tutte le case cosmetiche producono creme che accelerano l’abbronzatura. Li trovi, in bella mostra insieme agli altri prodotti solari, nelle farmacie, profumerie, erboristerie, centri commerciali e supermercati. Non ci sarebbe nulla da dire se il messaggio sulla confezione del prodotto fosse comprensibile, e invece, a causa di etichette decisamente poco chiare, c’è gente che deve ricorrere al pronto soccorso per scottature anche molto serie.

– Dovrebbe essere messo chiaramente in evidenza che in questi prodotti il grado di protezione (SPF) è 0 o al massimo bassa protezione (SPF 6/10) mentre il dato che troviamo dopo il + è il grado di accelerazione di abbronzatura (per esempio +40, +50, +65).

– Dovrebbe essere evidenziato che il prodotto va usato su una pelle già abbronzata perchè può nuocere gravemente se ci si espone senza un’adeguata quantità di melanina già presente, cioè se si ha una pelle ancora chiara.

– Dovrebbe esserci scritto che non va usato sui bambini.

– Dovrebbe essere messo in evidenza che contiene tirosina, cioè ormone tiroideo.

Ho fatto una piccola inchiesta casalinga tra una decina di consumatrici aggiornate, colte, che sanno tutto sui rischi dei danni causati dai raggi ultravioletti senza adeguate precauzioni: otto di loro hanno pensato che fossero prodotti che favorivano l’abbronzatura con una protezione alta (+40, +50, +65%), mentre due signore hanno capito di cosa si trattava semplicemente perchè avevano già pagato l’ignoranza con un eritema tremendo.

Occorre quindi che chi vende informi bene gli acquirenti, ma questo nella grande distribuzione non è possibile e diventa fondamentale la chiarezza di ciò che è scritto sul prodotto. Non basta l’INCI e nemmeno l’eventuale ‘bugiardino’ all’interno della confezione. I consumatori hanno diritto ad essere informati perchè non si tratta soltanto di messaggi ingannevoli o colpevolmente insufficienti ma di rischi gravi per la pelle!!!

Come si può vedere, solo un prodotto porta scritto molto chiaramente SPF 0 e, purtroppo, è soltanto uno delle pochissime etichette passabilmente chiare.

Come è possibile che possa accadere una cosa del genere in un settore così delicato?