Il trionfo dell’Uva

uva-4L’uva, il frutto che racchiude nel suo contenuto tutti i benefici del sole e del calore dell’estate, è un vero scrigno di sostanze benefiche per la salute e la bellezza. Man mano che se ne studiano i principi attivi, si scoprono sempre nuovi e preziosi aiuti per il #benessere. E’ noto da tempo che il #resveratrolo, un polifenolo che la vite produce per difendersi da malattie, raggi ultravioletti, freddo, è un potente antiossidante ed è entrato a far parte dei migliori integratori che contribuiscono a ripristinare alcune delle sostanze che diminuiscono con l’aumento dell’età.
Nell’uva si trova in particolare nelle bucce e quindi nel vino, soprattutto nel #vino rosso che inizia a fermentare appunto “sulle bucce”. Il vino rosso è venuto alla ribalta negli ultimi anni a seguito degli studi effettuati sul paradosso francese che ha fatto scoprire che in certe zone della Francia, famose per la produzione di vini, i casi di malattie cardiache erano molto minori rispetto ad altre zone del Pianeta, anche se la popolazione aveva una dieta ricca di grassi animali. L’unico problema è che per averne un giusto dosaggio giornaliero, occorrerebbe berne dei litri…e qui alcuni si rallegreranno ma, a meno che non si voglia passare la vita perennemente sbronzi, è il caso di fare due conti.

uva-luglio-1Quali sono le dosi consigliate? Per gli uomini 24-30 g di alcol al giorno pari a 2-4 piccoli bicchieri e per le donne 12-15 g di alcol al giorno pari a 1-2 piccoli bicchieri, di buona qualità, rosso e in accompagnamento al cibo. E il resto del dosaggio necessario? Si può ricorrere ad integratori che puoi trovare in capsule da 200/400 mg giornalieri o in mix con altri antiossidanti, in questo caso la dose minima di resveratrolo non deve essere inferiore a 25 mg quotidiani. Allora, dirà qualcuno, se si prende l’integratore non è necessario mangiare l’uva…Invece è necessario perchè il corpo assorbe di più e meglio le sostanze quando vengono masticate e metabolizzate in modo naturale. Allora gli integratori? Appunto, sono integratori.

I contenuti preziosi dell’uva:
• Vitamine A, gruppo B e C
• polifenoli e tannini
• zuccheri direttamente assimilabili (glucosio, mannosio, levulosio)
• sali minerali (potassio, ferro, fosforo,magnesio,calcio, manganese, silicio)frullato-uva-6

Si parla ad ogni autunno della dieta “solo uva” per #disintossicarsi e #dimagrire. Io credo che mangiare chili di uva (anche solo per 4/5 giorni) non sia gradito ai #colon irritabili che impazzano in ogni dove. Forse farne un frullato o un estratto da consumare a metà mattino, nel pomeriggio o per una ricca colazione potrebbe essere un buon compromesso.

Frullato
Lava perfettamente e sgrana un grappolo di uva nera, o meglio ancora fragola, metti nel bicchiere del mixer con una punta di cannella e una grattuggiata di zenzero, aggiungi uno yogourt naturale magro e frulla. Aggiungi 1/2 limone spremuto e bevi subito. Ti consiglio di aggiungere un cucchiaino di miele di acacia per potenziare l’azione del resveratrolo e migliorare la depurazione del fegato.

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Photo-aging, ecco la prova

La foto che vedete non è frutto di photoshop  ma è il ritratto di un signore di 69 anni che ha fatto il camionista e che ha esposto maggiormente la parte sinistra del suo viso ai raggi solari filtrati dal finestrine del suo mezzo. Questa foto correda un articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista medico-scientifica statunitense ‘New England Journal of medicine’.

L’immagine è stata divulgata proprio per dimostrare, con prove concrete, la responsabilità dei raggi ultravioletti, soprattutto gli UVA, sull’invecchiamento precoce della pelle. Sono proprio gli UVA che penetrano come spilli nell’epidermide fino a raggiungere gli strati più profondi, arrivando addirittura alla mutazione del DNA delle cellule epiteliali e all’insorgenza di alcuni tumori cutanei come il melanoma e nel migliore dei casi alla formazione di macchie scure e acromiche.

 

A differenza dei raggi UVB,  che causano gli eritemi ma sono filtrati in gran parte dall’ozonosfera, gli UVA arrivano per il 99% sulla superficie terrestre in misura uguale in tutte le stagioni e penetrano in profondità nella pelle causando i danni che abbiamo visto. Sono più subdoli perchè meno percepiti, anzi, una volta si diceva che gli UVA, poichè non sono eritematogeni, fanno bene alla pelle!!!

Certamente è passata molta acqua sotto i ponti negli ultimi decenni e oggi quelle teorie e sicurezze si stanno dimostrando totalmente infondate. Resta solo da domandarsi perchè ci siano ancora tante donne prigioniere dell’abbronzatura a tutti i costi, che restano esposte per ore ed ore nelle ore più calde, a volte addirittura senza protezione per abbronzarsi meglio e le loro pelli arrivano ad assomigliare in modo impressionante alla guancia sinistra di questo camionista. Il mondo occidentale dovrebbe prendere esempio dalle donne del sud est asiatico che, per non prendere il sole, si coprono tutto il corpo in modo totale perchè nella loro cultura, la pelle scura è sinonimo di donna rozza e contadina. Una volta era così anche da noi.o-BILL-MCELLIGOTT-SUN-DAMAGE-570